LAVORO AUTONOMO

Incentivo per le persone fisiche che vogliono avviare un’attivitá imprenditoriale.
Scadenza: misura a sportello, valida fino ad esaurimento risorse
Ambito territoriale: regioni centro-meridionali

Programma LAVORO AUTONOMO
Settore di intervento
È l’incentivo per le persone fisiche che vogliono avviare un’attività imprenditoriali in forma di ditta individuale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le iniziative possono riguardare:
• produzione di beni
• fornitura di servizi
• commercializzazione di beni.
Soggetti beneficiari Persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone.
La ditta individuale può essere costituita dopo la presentazione della domanda.
Per presentare la domanda, il titolare della ditta individuale deve essere:
maggiorenne e non occupato alla data di presentazione della domanda
residente in Italia

Sono esclusi dalle agevolazioni, perché occupati:
• i titolari di rapporti di lavoro dipendente
• i titolari di contratti di lavoro a progetto
• i liberi professionisti
• i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
• gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare)
• gli artigiani

Entità del contributo Gli investimenti complessivi non possono superare i 25.823 euro, iva esclusa.

• Le agevolazioni sono concesse sotto forma di mutuo a tasso agevolato e contributi a fondo perduto che coprono il 100% delle spese d’investimento e le spese di gestione sostenute nel primo anno di attività. Il contributo a fondo perduto non può essere comunque superiore al 50% del totale dei contributi concessi.
• Nella fase di avvio dell’iniziativa sono previsti servizi gratuiti di assistenza tecnica.
• L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di ammissione alle agevolazioni.

Tipologie di spese finanziabili

Gli investimenti ammissibili sono i seguenti:
– attrezzature, impianti, macchinari e allacciamenti;
– beni immateriali ad utilità pluriennale;
–  ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili);

–  avviare studi di consulenza per liberi professionisti

Le spese di gestione relative al primo anno di attività sono:
–  materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi interni al processo produttivo;
–  utenze e canoni di locazione per immobili;
–  oneri finanziari (con l’esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
–  prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;

Data di presentazione della domanda E’ una misura a sportello, quindi le domande possono essere presentate fino ad esaurimento risorse.

Modalitá di presentazione della domanda

É necessaria la registrazione sul sito http://www.autoimpiego.invitalia.it/lavaut_agevolazioni2.asp
per poi proseguire con la compilazione della domanda online. La domanda si perfeziona con la spedizione del formato cartaceo della domanda e dei relativi allegati.

 

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