PIANI DI SVILUPPO INDUSTRIALE

Contributi finanziari per le imprese che presentino un Piano di Sviluppo Industriale articolato in Progetti specifici attraverso il Pacchetto integrato di Agevolazioni.

Scadenza: 30 ottobre 2015

Ambito territoriale: Regione Basilicata

Programma Regione Basilicata
Settore di intervento
L’avviso ha lo scopo di selezionare interventi finalizzati al rafforzamento delle imprese esistenti e alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali nel territorio lucano attraverso lo strumento di incentivazione dei PIA – Pacchetti Integrati di Agevolazione. I Piani di Sviluppo Industriale sono finalizzati a:

  • aumentare il livello di competitività delle imprese attraverso la ristrutturazione delle loro attività mediante interventi di riposizionamento strategico sui mercati, di rimodellamento organizzativo o di innovazione tecnologica;
  • recuperare siti industriali o artigianali dismessi per effetto della cessazione o dell’esaurimento delle attività produttive che vi erano state allocate, ovvero il loro patrimonio industriale in termini di risorse umane attraverso l’avvio e l’insediamento di nuove attività, anche in comparti o segmenti diversi per vocazione di business;
  • attrarre nuove attività, che impiantino i loro siti produttivi sul territorio regionale

Le imprese con la presentazione di un unico Piano di Sviluppo Industriale, articolato in Progetti Specifici, possono richiedere contributi finanziari allo scopo di:

  • realizzare investimenti produttivi per la salvaguardia e lo sviluppo dei livelli occupazionali;
  • acquisire servizi reali;
  • realizzare attività di ricerca e sviluppo tecnologico;
  • svolgere attività di formazione continua.
Soggetti beneficiari Possono presentare domanda di agevolazione le piccole, medie e grandi imprese, ovvero i consorzi di imprese, le società consortili e le società cooperative, con sede operativa nel territorio della Regione Basilicata.
Tipologie di spese finanziabili I Piani di Sviluppo Industriale sono articolati nei seguenti progetti specifici:

Progetto degli Investimenti Produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali deve riguardare l’unità produttiva dell’impresa proponente e non può essere suddiviso in più domande di agevolazione. Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, all’acquisizione mediante locazione finanziaria o alla costruzione di immobilizzazioni.

Progetto Integrato dei Servizi Reali prevede specifici programmi che consentono la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario delle imprese.

Progetto di Ricerca e Innovazione Aziendale sono finalizzati ad incrementare la capacità delle imprese di adottare innovazioni di processo e di prodotto per migliorare il loro livello di competitività sui mercati extra regionali. In particolare possono prevedere la realizzazione di Progetti di Ricerca industriale e/o Sviluppo Sperimentale e Servizi per il sostegno all’innovazione e il Trasferimento Tecnologico.

Progetto di Formazione Aziendale il quale deve essere strettamente funzionale alla realizzazione del Progetto degli investimenti produttivi, rispondendo ai bisogni di professionalizzazione da esso generati. Come tale, esso può essere rivolto alla qualificazione, all’aggiornamento ed alla specializzazione del personale dipendente dell’impresa.

Entità del contributo Il Piano di Sviluppo Industriale deve prevedere obbligatoriamente il progetto degli investimenti produttivi, il cui importo di investimento deve essere non inferiore al 50% dell’importo complessivo del piano di sviluppo industriale presentato. L’importo minimo del Progetto di investimenti produttivi da candidare deve essere pari a:

  • € 4.000.000,00 per la realizzazione di nuove iniziative;
  • 2.000.000,00 per gli investimenti di ampliamento, di diversificazione, per l’acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, per la riattivazione e il trasferimento di impianti esistenti.

Il contributo massimo concedibile del Piano di Sviluppo Industriale non può superare l’importo di Euro 7.000.000, fatti salvi i seguenti contributi massimi concedibili previsti per i singoli progetti specifici:

  • € 7.000.000,00 per il Progetto degli Investimenti Produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali: per le grandi imprese l’aiuto massimo è il 25% dell’investimento ammesso ad agevolazione, per le medie imprese un aiuto non superiore al 35%; per le piccole imprese un aiuto non superiore al 45%.
  •  250.000,00 per il Progetto Integrato dei Servizi Reali. Il contributo non può superare il 50% dei costi ammissibili.
  • € 1.500.000,00 per il Progetto di Ricerca e Innovazione. Il contributo massimo prevede il 50% dei costi agevolabili relativi alla ricerca industriale (grandi, medie e piccole imprese), il 25% dei costi agevolabili relativi allo sviluppo sperimentale (grandi, medie e piccole imprese), il 50% dei costi agevolabili relativi ai servizi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico (solo medie e piccole imprese).
  • € 200.000,00 per il Progetto della Formazione Aziendale. L’intensità dell’aiuto non potrà superare il 50% dei costi ammissibili. Può tuttavia essere aumentata fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili nei seguenti casi: al 60% se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati; al 60% per gli aiuti concessi alle medie imprese e al 70% per gli aiuti concessi alle piccole imprese.
Data di presentazione della domanda Le domande potranno essere presentate fino al termine ultimo del 30 ottobre 2015, fatto salvo il caso in cui le risorse finanziarie disponibili non vengano esaurite prima.
Modalitá di presentazione della domanda La domanda di candidatura prevede:

  • Modulo di Domanda;
  • Business Plan che deve prevedere oltre all’analisi di mercato di riferimento, alla descrizione dei prodotti servizi, allo sviluppo delle prospettive di mercato, agli obiettivi e risultati attesi, al piano economico previsionale almeno quinquennale, anche lo sviluppo e la descrizione della fattibilità tecnico economica di ciascun progetto specifico.

Le domande di agevolazione corredate della documentazione dovranno essere spedite all’Ufficio di protocollo del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione , Politiche dell’Impresa, Innovazione Tecnologica della Regione Basilicata – Via Vincenzo Verrastro n.8 – 85100 POTENZA
Pena l’inammissibilità, tutta la documentazione richiesta dall’avviso pubblico relativa al Piano di Sviluppo industriale presentato, deve essere presentata sia in formato cartaceo sia in formato digitale su supporto informatico.
La domanda di agevolazione comprensiva dei suoi allegati deve essere redatta utilizzando l’apposita modulistica allegata all’avviso pubblico che è disponibile al seguente link: www.basilicatanet.it

Scarica qui la scheda dettagliata

Piani Sviluppo Industriale

You might also like

FEASR 2014-2020: AGRICOLTURA BIOLOGICA

Sostegno all’introduzione in aziende agricole del metodo di produzione biologico e il mantenimento del metodo laddove sia stato già adottato. Scadenza: 15 giugno 2016.  Ambito territoriale: Regione Basilicata

INTERVENTI PER LA CREAZIONE DI OCCUPAZIONE STABILE

Contributi regionali per la creazione di occupazione stabile in Basilicata.           Scadenza: 31 dicembre 2015 Ambito territoriale: Basilicata

FEASR 2014-2020: SVILUPPO LOCALE PARTECIPATIVO

Definire strategie di Sviluppo Locale attuate dal territorio e formazione di GAL (Mis. 19.1). Scadenza: 8 settembre 2016 Ambito territoriale: Regione Basilicata con alcune eccezioni.